ROMA – Nel mirino degli inquirenti che indagano sulle disfunzioni nei pronto soccorso della capitale finiscono anche gli appalti. I titolari dell'inchiesta, secondo quanto si e' appreso, vogliono accertare se i disservizi possano essere in un qualche modo legati anche ad una cattiva gestione delle risorse finanziarie.
Oggi in una riunione con il procuratore aggiunto Leonardo Frisani, i pm Elisabetta Ceniccola e Rosalia Affinito, ai quali e' affidato il fascicolo processuale aperto dopo la pubblicazione di foto in cui si vedono malati curati su materassi adagiati in terra al San Camillo, hanno fatto il punto della situazione.
Nei prossimi giorni saranno sentiti come testimoni altri direttori generali di ospedali, dopo l'audizione di ieri del dirigente del San Camillo Aldo Morrone, e, molto probabilmente, anche i subcommissari regionali alla sanita' Gianni Giorgi e Giuseppe Spada.
