Un albanese di 42 anni รจ stato investito ed ucciso da un autocarro con bisarca ed il corpo รจ stato trascinato per 90 chilometri sull’autostrada A/1 Milano-Napoli. Il corpo dell’uomo รจ stato dilaniato e pezzi di cadavere sono rimasti sull’asfalto nel tratto compreso tra Colleferro, in provincia di Roma, e Monte San Savino in provincia di Arezzo. L’incidente รจ avvenuto al chilometro 594 tra Colleferro ed Anagni quando l’albanese, sceso dal suo furgone, รจ stato travolto dall’autocarro il cui conducente non si sarebbe accorto di nulla trascinando il cadavere per 90 chilometri, fin quando la polizia stradale lo ha fermato nei pressi Monte San Savino in provincia di Arezzo.
Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale di Frosinone – che dalla mezzanotte sta cercando di capire l’esatta dinamica dei fatti – l’albanese stava guidando il suo furgone nella corsia dei mezzi lenti sull’A/1, all’altezza di Colleferro, quando รจ stato tamponato violentemente da un Tir carico di frutta che ha fatto sbalzare il furgone nella terza corsia, ovvero quella di sorpasso. Presumibilmente l’albanese e’ uscito dal furgone – viene considerato poco probabile che sia stato sbalzato fuori dal mezzo per il tamponamento – ed รจ stato subito dopo investito in pieno dalla bisarca, che nel frattempo era sopraggiunta. Il corpo e’ rimasto incastrato tra le ruote.
Poche ore dopo due camionisti sono stati indagati per l’atroce fine dell’albanes. Ad essere indagati per omicidio colposo il conducente di un Tir carico di frutta che all’altezza di Colleferro ha tamponato il furgone dove viaggiava l’albanese e l’autista di una bisarca che ha poi travolto l’uomo che nel frattempo era sceso dal furgone. Secondo quanto si รจ appreso, il conducente del Tir si รจ subito fermato per parlare con l’autista del furgone ma questi era nel frattempo sceso dal mezzo.
Poi รจ stato investito dalla bisarca che sopraggiungeva. Terribile la scena che si รจ presentata agli occhi degli agenti della stradale: i resti dell’albanese sparsi sull’asfalto come i suoi indumenti. La bisarca รจ stata poi fermata dalla polizia stradale di Arezzo a Monte San Savino, dove tra le ruote e sulle auto caricate c’erano segni dello scempio del cadavere. Il conducente della bisarca ha sostenuto di non essersi accorto di aver investito un uomo. ”Pensavo di passare sopra alcuni detriti”, ha detto agli agenti. Le indagini della polizia stradale di Frosinone proseguono per cercare di ultimare la ricostruzione.
