FIRENZE – Trovo' una scritta minacciosa ('Fatti gli affari tuoi') tracciata con un punteruolo sulla fiancata della sua auto; poco dopo, mentre guidava in autostrada, fu costretto a una manovra di emergenza per salvarsi, perche' gli avevano sabotato i freni: per gli inquirenti fu un tentato omicidio quello a cui scampo' un detective privato ingaggiato dalla Allianz Assicurazioni. E' quanto emerge dall'inchiesta che a Firenze ha portato all'arresto di otto persone, con altre 132 indagate, oltre al sequestro di una carrozzeria e di 60 auto; in tutto sono 170 le truffe gia' accertate dai carabinieri.
L'investigatore e' di Bologna ed era stato ingaggiato dalla Allianz per verificare se fossero tutti reali gli 'strani' sinistri automobilistici nel Fiorentino. Tornando da un sopralluogo, il detective scopri' che la sua auto era stata 'rigata' con una scritta. Sconcertato, sali' comunque in macchina e si mise a guidare verso Bologna, senza problemi; pero' arrivato in autostrada, mentre andava ad una certa velocita', i freni non rispondevano piu' ai comandi e fu costretto a fermare la vettura facendola strisciare contro il guard rail. Successivamente fu scoperto che all'auto erano stati tagliati i tubi dell'olio dei freni.
''Un sabotaggio fatto con perizia, da persone esperte – ha commentato il pm Giuseppe Bianco – Il guasto si doveva verificare quando l'auto fosse arrivata in autostrada, come poi e' successo''. Il pm ha contestato anche il tentato omicidio ad alcuni indagati, ma il gip Alessandro Moneti non ha accolto nella sua ordinanza questa accusa.
L'inchiesta dei carabinieri di Signa era partita proprio da una denuncia della Allianz. Tra gli otto arrestati ci sono un avvocato, due periti e i cinque titolari di una carrozzeria di Lastra a Signa, ora sotto sequestro.