KOCHI (INDIA) – L'associazione dei pescatori dello Stato indiano meridionale del Kerala ha deciso di organizzare una manifestazione nel capoluogo di Trivandrum e nella cittadina di Kollam per protestare contro gli italiani della petroliera Enrica Lexie, accusati di aver ucciso due uomini a bordo di un peschereccio lo scorso 15 febbraio.
''Chiediamo che anche il capitano della nave sia arrestato – ha detto telefonicamente all'ANSA il presidente T.Peter della Kerala Swathanthra Malsya Thozhilali Federaton (Federazione indipendente dei Pescatori del Kerala) – in quanto e' responsabile di quanto avviene a bordo, quindi anche del comportamento dei militari''.
Il responsabile della federazione che rappresenta circa un milione di pescatori, comprese le famiglie, ha poi aggiunto che ''non abbiamo nulla contro l'Italia, ma vogliamo che i responsabili siano consegnati alla giustizia''.
I rappresentanti dei pescatori keralesi avevano anche organizzato dimostrazioni nel porto di Kochi, dove si trovano i due maro', ma sono state sospese su ordine della polizia locale.
Nel frattempo, la nave, con a bordo il capitano Umberto Vitelli, si e' spostata in un punto piu' lontano della rada di Kochi per far posto ad altre petroliere che devono scaricare greggio da pompare in una raffineria.
