NEW DELHI – La polizia ha arrestato sette persone sospettate di essere coinvolte nell’uccisione della suora cattolica Valsha John nello stato indiano nord orientale del Jharkhand. Lo riporta il Times of India. La religiosa e’ stata linciata a morte lo scorso 15 novembre da una folla di una quarantina di residenti del villaggio di Pachuwara, nel distretto di Pakur.
Secondo la polizia, il movente potrebbe essere legato a una faida tra mafie locali per il controllo dei proventi di una miniera di carbone della zona. Suor Valsha era a capo di un movimento di difesa della comunita’ tribale espulsa per fare spazio alle attivita’ estrattive. Gli inquirenti non escludono che ci sia anche un coinvolgimento dei maoisti che controllano la zona.
Tuttavia non si esclude la prima pista investigativa, secondo la quale la suora aveva intenzione di denunciare l’autore di uno stupro, poi arrestato dalla polizia.
Suor Valsha aveva lasciato circa 20 anni fa il suo villaggio natale in Kerala (sud dell’India) per mettersi al servizio della comunita’ indigena dei Santhal, una delle tante etnie tribali del Jharkhand, per difendere la loro terra e i loro diritti alle risorse naturali di cui e’ ricco lo stato.