ROMA, 14 GEN – "Siamo stati vittime di una gravissima violenza in piazza San Pietro dove stavamo portando solo un messaggio di pace". Dopo i tafferugli con le forze dell'ordine a parlare è Alice, una degli Indignados che oggi si erano accampati in piazza San Pietro. "Eravamo con le mani alzate e volevamo rimanere in piazza perché lì c'erano i nostri tre compagni fermati, per non lasciarli soli – dice Alice – La polizia per mandarci via ci ha prima spinto e poi colpito anche con i manganelli. Fortunatamente sono stati colpi non troppo forti, ma comunque un ragazzo ora ha l'occhio gonfio e un altro ha il naso rotto".
"Per la prima volta poi – prosegue la ragazza – il Presepe è stato usato come una prigione, perché i nostri amici fermati sono stati tenuti lì dentro per tanto tempo". Al momento le forze dell'ordine appena fuori piazza San Pietro stanno identificando alcuni degli Indignados.
