ROMA, 27 AGO – Il Codacons è pronto a presentare una denuncia contro il Policlinico Gemelli di Roma per il caso di tubercolosi che ha costretto ai test sui bambini nati negli ultimi mesi.
''Secondo la giurisprudenza della Cassazione – si legge in una nota – tutti i familiari di bambini che sono stati a rischio di contagio, anche se non lo hanno subito, possono chiedere i danni al Gemelli per la paura e il rischio corso nel nosocomio. A questo scopo il Codacons – assieme all'associazione Articolo32 – ha messo a disposizione, tramite il proprio call center, uno staff di legali e medici coordinati dall'avvocato Alessia Stabile, che esaminerà gratuitamente ciascun caso per decidere se agire per i danni contro l'ospedale''.
Le due associazioni chiedono inoltre alla Procura della Repubblica di Roma di agire ''sia contro il Gemelli come ente responsabile civile dei fatti, sia contro il medico responsabile del reparto, il quale non poteva non sapere cosa stava succedendo e che l'infermiera coinvolta nella vicenda, se effettivamente lei è stata la causa del contagio, stava male''.
''Ecco uno degli effetti perversi della riforma Brunetta – ha dichiarato il presidente Carlo Rienzi – siccome il datore di lavoro non paga i primi 10 giorni di malattia c'è chi non se ne sta a casa a curarsi per non rischiare di perdere lo stipendio''.