ROMA – Oltre 500 mila porzioni di cibo non consumato dalla ristorazione aziendale e di cibi freschi dagli scaffali della grande distribuzione sono state recuperate e redistribuite alle mense degli enti che assistono poveri ed emarginati. E’ il risultato di un’iniziativa partita a novembre 2011 e promossa da un’azienda leader nella produzione dei contenitori per cibi, a supporto del programma “Siticibo” della Fondazione Banco Alimentare Onlus.
L’iniziativa, intitolata “Cuki Save the Food”, supporta l’attività di Siticibo con un contributo economico e soprattutto con la donazione di vaschette in alluminio, con le quali si possono ritirare gli alimenti in eccesso cucinati nelle mense, e di box termici per mantenere inalterata la catena del freddo nel trasporto di alimenti freschi e confezionati dai banchi frigo, gastronomia e ortofrutta provenienti da eccedenze della grande distribuzione.
Le mense di università, ospedali, aziende e caserme coinvolte hanno contribuito al risultato di salvare 500.000 mila porzioni dallo spreco. Il prossimo obiettivo di Siticibo è incrementare l’attività di raccolta a Roma dove, in partnership con Roma Capitale, opera come Rete Alimentare Cittadina.
L’appello è indirizzato alle aziende pubbliche e private e agli enti gestori di ristorazione organizzata dell’area urbana di Roma, affinché destinino il cibo eccedente alla Rete Alimentare Cittadina Siticibo, gestita dal Banco Alimentare del Lazio Onlus; per incentivarne l’adesione verranno messe a disposizione delle aziende aderenti selezionate da Banco Alimentare una fornitura annua di vaschette in alluminio e una dotazione di box termici.