ROMA – Perché la Enrica Lexie con a bordo Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è entrata nel porto indiano di Kochi? Il satellite ha infatti confermato il rapporto della Enrica Lexcia. La nave era in acque internazionali quando il peschereccio si è avvicinato, dunque per la nave vigeva la legge italiana. Ma le autorità locali di Kerala contestano gli stessi dati confermati dal satellite, affermando che la Lexie era in acque territoriali indiane. Non si capisce per quale motivo i due marò siano scesi dalla nave, sebbene la Marina avesse ordinato di non assecondare le richieste delle autorità indiane.
Non è infatti chiaro chi sia stato a contraddire gli ordini della Marina, se l’armatore o i due militari italiani. La procedura in genere prevede che le decisioni a bordo siano prese dal Comandante in accordo con la Compagnia, anche se in situazioni di emergenza l’accordo è preso con le autorità militari ed il governo italiano. L’unica certezza in questa vicenda dai contorni confusi è che i due marò, accusati di omicidio, rischiano la pena di morte.