Insorge il web, blitz in canile all’Aquila: Prosperino è libero

L'AQUILA, 12 MAR – E' diventata un caso nazionale, anche attraverso la mobilitazione del web e dei social network come Facebook, la storia del cane randagio dell'Aquila conosciuto da tutti col nomignolo di Prosperino. L'animale, uno dei pochi a non essere mai andato via dal centro storico del capoluogo distrutto dal 6 aprile 2009, e' stato catturato nei giorni scorsi dal servizio veterinario della Asl perche' ''mostrava segni di aggressivita''' anche se ''non sono stati registrati episodi'' di attacchi alle persone, come spiegato dal responsabile Pierluigi Imperiale.

Immediata e' stata la reazione di semplici cittadini e animalisti che hanno tempestato la rete di messaggi per portare alla liberazione del cane conosciuto da tutti, di taglia media e di color rossiccio. Appelli arrivati, sempre tramite Facebook, anche al sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che ha proposto l'adozione da parte di un singolo cittadino come possibile salvataggio. Un'ipotesi, ma qualcuno ha deciso di andare per vie di fatto, tanto la notte scorsa un gruppo di sconosciuti ha effettuato un vero e proprio blitz nel canile situato nella frazione aquilana di Bazzano a seguito del quale Prosperino e' tornato libero: oggi stazionava nella zona della centralissima Fontana Luminosa. Un'azione su cui indagheranno anche gli agenti della Polizia dopo la denuncia per furto aggravato sporta da Imperiale che, ha pero' promesso, non tornera' ad acciuffare Prosperino a meno che non mostri nuovi segni di aggressivita' verso l'uomo.

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Emiliano Condò