Realizzazione di una ‘patente a punti’ anche per le società di manutenzione delle strade che preveda anche la revoca della concessione e l’affidamento ad altri gestori; un punto di informazione regionale per le vittime della strada sui propri diritti; un’azione sulle amministrazioni pubbliche affinché pongano in essere una seria azione di controllo delle strade. Sono queste alcune delle proposte del Codici, dopo l’ennesimo incidente in cui una minicar ha investito un bimbo di otto anni.
Tra le altre proposte, un’azione sui produttori dei mezzi di trasporto e di sensibilizzazione degli organi istituzionali per introdurre ulteriori sistemi di sicurezza nelle auto da produrre e nelle auto già immesse sul mercato, e l’invito a effettuare più controlli sul fenomeno dei motorini e minicar truccati, prevedendo sanzioni e pene per coloro che operano tali trucchi.
«Le minicar – afferma afferma Ivano Giacomelli, segretario nazionale del Codici – sono veicoli poco sicuri. Per essi non è previsto il crash test. I produttori di minicar dovrebbero appunto impegnarsi per migliorare la meccanica e la sicurezza dei veicolo. Gli interventi devono essere garantiti anche dalle forze dell’ordine, prevedendo maggiori controlli sulle strade, nei pressi dei locali notturni e concentrati, in particolar modo, nei fine settimana. Bisognerà intervenire con maggiore forza con strategie che fanno leva sulle responsabilità individuali – conclude Giacomelli – attraverso campagne di promozione alla salute e di educazione stradale».