Bracconaggio, aggredite due guardie venatorie Lipu a Ischia

Sono stati aggrediti e picchiati solo perché stavano svolgendo il proprio lavoro: proteggere gli animali. E’ accaduto a Candiano, nel Comune di Barano d’Ischia, dove due guardie venatorie della Lipu (Lega italiana protezione uccelli) sono stati assaliti da alcuni bracconieri durante un monitoraggio notturno dell’area. Le guardie hanno riportato contusioni lievi e per gli aggressori è scattata la denuncia per numerosi e gravi reati quali furto, resistenza, lesioni, minacce e violenza a pubblici ufficiali con l’aggravante dell’azione condotta in squadra organizzata.

Era da poco passata l’una di notte, quando i due volontari, durante un monitoraggio dell’avifauna notturna, hanno scoperto, disinnescato e sequestrato un richiamo elettromagnetico utilizzato dai cacciatori per attirare le quaglie in migrazione. Mentre si dirigevano verso l’automobile per compilare i verbali, le due guardie Lipu sono state accerchiate da cinque persone in motorino, che le hanno aggredite lanciandosi violentemente contro di loro e strappando loro dalle mani il richiamo.

“Ne è nata una colluttazione – racconta il presidente Lipu Giuliano Tallone – e solo per miracolo i due pubblici ufficiali, derubati di zaini ed effetti personali, sono riusciti ad allontanarsi a piedi sanguinanti, e rifugiarsi in un bar dove hanno potuto chiamare i soccorsi. Anche lì sono stati circondati dal “branco” ma nel frattempo giungeva la polizia e il 118 che li accompagnavano al vicino ospedale Rizzoli”.

Alle due guardie venatorie è stata diagnosticata solo qualche lieve contusione, mentre per gli aggressori sono scattate le denunce per furto, resistenza, lesioni, minacce e violenza a pubblici ufficiali con l’aggravante dell’azione condotta in squadra organizzata. Sull’accaduto sta indagando la Polizia di Stato e alcuni dei bracconieri, precedentemente noti alle forze dell’ordine, sono già stati identificati.

“Un’azione squadrista intollerabile contro pubblici ufficiali che avevano sequestrato mezzi vietati dalla caccia – commenta Tallone  – e che dimostra quanto il rispetto delle leggi a tutela della fauna sia continuamente violato ad Ischia come in gran parte della provincia di Napoli”. La Lipu si costituirà parte civile nel processo a carico degli aggressori.

Quello dei pestaggi ad opera dei bracconieri non è un fenomeno nuovo. Nell’aprile 2000, nella stessa località Candiano – Stavia (Barano d’Ischia), due cacciatori tentarono allora di aggredire le guardie ecologiche volontarie della P.A.S. Pronatura e sono stati condannati dalla Corte d’Appello di Napoli a pagare 3000 euro per i danni alle parti civili, 1500 euro per oneri processuali di primo grado, oltre al pagamento delle spese di precetto, rimborso forfettario ed altri accessori di legge, senza contare l’ulteriore addebito di mille euro, per il procedimento d’appello.

*Scuola di Giornalismo Luiss

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Sandro