FIRENZE – Sara' demolito nel mese di maggio il cosiddetto ecomostro di Procchio all'isola d'Elba. L' operazione e' prevista nell'ambito degli interventi idraulici di messa in sicurezza nella zona colpita dall'alluvione dello scorso autunno. Lo ha annunciato oggi il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, nella sua veste di commissario per la ricostruzione all'Elba, presentando il piano di interventi per l'isola.
L'ecomostro e' uno scheletro di cemento situato a Procchio in un'area non distante dal mare e in corrispondenza del corso originario del fosso Vallegrande, che e' stato tra i responsabili dell'alluvione del novembre 2011. La struttura, cominciata a costruire nel 2002, avrebbe dovuto ospitare un centro servizi da 7500 metri cubi (con appartamenti, negozi, e un parcheggio sotterraneo) ma non e' mai stata completata perche' posta sotto sequestro dalla magistratura in quanto le opere realizzate non erano conformi con la licenza edilizia.
''L'ecomostro andra' giu' – ha detto Rossi – grazie anche alla disponibilita' del privato, e a Procchio ridefiniremo tutto il reticolo minore delle acque con un intervento di 5 milioni di euro''. Secondo il governatore ''l'Elba e' gia' pronta per accogliere nuovamente i turisti e il traghetto Toremar, convenzionato con la Regione, non aumentera' le tariffe''.