Dopo due mesi passati sul tetto a difesa del posto di lavoro, compresa la notte di Natale, si sblocca la vertenza all’Ispra (istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale), con la sostanziale vittoria dei precari in lotta.
Ăˆ stato infatti firmato un’ l’intesa tra il ministero dell’Ambiente e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Anpi e Usi-Rdb.
Lo rende noto il ministero dell’Ambiente dove per tutta la giornata si è svolto l’ultimo rush della vicenda Ispra che ha visto per giorni i lavoratori protestare sul tetto dell’istituto.
Il ministero ha riferito che a seguito dell’accordo gli stessi lavoratori che sono ancora sul tetto hanno annunciato che scenderanno domani mattina.
Per quanto riguarda il Protocollo d’intesa, sono nove i punti che compongono l’accordo. Tra questi il “rinnovo di tutti i contratti a tempo determinato senza soluzione di continuitĂ ” nell’ambito della disponibilitĂ economica, motivato dall’incremento imprevisto delle richieste di pensionamento del personale di ruolo”; l’impegno a “continuare ad avvalersi delle collaborazioni coordinate e continuative e degli assegni di ricerca attivi al 31 dicembre 2009 fino al 31 dicembre 2010”, fatte salve necessitĂ relative ai progetti; l’impegno ad attivare ulteriori bandi per collaborazioni coordinate e continuative e per assegni di ricerca attivati dopo la data dell’accordo; concorsi pubblici a tempo determinato e indeterminato che saranno banditi nel triennio 2010-2012.
