MONTECATINI TERME (PISTOIA), 9 FEB – Verso la liberta' dopo quasi otto anni scontati in California. Sta per finire il lungo calvario di Carlo Parlanti, quarantasettenne manager informatico di Montecatini (Pistoia) detenuto dal luglio 2004. Parlanti era stato arrestato all'aeroporto di Dusseldorf, in Germania, con l'accusa di aver picchiato e violentato l'ex compagna Rebecca McKay White negli Stati Uniti.
Dopo 11 mesi era stato estradato in California dove era stato condannato a 9 anni di reclusione, scontati quasi interamente nel carcere di massima sicurezza di Avenal, insieme a migliaia di altri detenuti.
La contraddittoria vicenda giudiziaria di Parlanti, che ha sempre negato tutte le contestazioni e al quale è stata sempre negata la revisione del processo, e' stata raccontata in libri e blog. Ora sta tutto per finire.
''Carlo – dice la mamma, Nada Pacini – rientrerà in Italia il 20 febbraio. Prima di tornare a casa deve passare alcuni giorni negli uffici di immigrazione americani per le pratiche di espulsione. Dopodiche', accompagnato da funzionari di questo servizio, prenderà l'aereo a Los Angeles, farà scalo ad Atlanta e atterrerà finalmente a Roma. Non lo vedo da quasi tre anni, ma in questi giorni penso di andare a trovarlo negli Stati Uniti per seguire che tutto vada bene negli ultimi istanti di questa terribile vicenda. Ieri Carlo ha parlato con suo fratello: è sempre forte, tenace, ma anche scosso e debilitato da problemi di salute. Ma non ha alcuna intenzione di dimenticare ciò che gli è successo''.