ROMA, 25 FEB – ''Oggi tanto dicono che la rivoluzione si fa con l'art 18. Ma chi se ne frega dell'articolo 18…''. Italo Bocchino, vicepresidente di Fli, al convegno di giovani di Fli ''Liberalizziamo l'Italia'' pone provocatoriamente il tema della riforma del lavoro.
''Mi chiedo: qual e' il motivo per cui l'articolo 18 ce l'ha solo l'Italia? – afferma – Perche' siamo l'unico paese di geniche hanno trovato questa soluzione brillante? O forse perche' siamo gli unici che hanno sbagliato a dare troppi privilegi ad alcuni togliendone a tanti altri?''.
''Dovete nuotare in mare aperto – sprona i giovani di Fli Bocchino – dovete chiedere e pretendere una rivoluzione meritocratica, non accettare mai raccomandazioni, rifiutare ogni privilegio. Dovreste fare una lista con le persone che vi rubano il futuro: evasori, baroni messi nelle universita' dall'alto, corrotti. Mandate a casa tutti, e quando sarete al posto nostro che oggi facciamo politica vorra' dire che avrete fatto un buon lavoro''.
