TORINO – Voleva a tutti i costi che Alice, la figlioletta di 4 anni della sua compagna, lo chiamasse papà. Lei non lo faceva. Lui la picchiava. Ma neppure così la bambina si era convinta. E allora lui la chiudeva per ore nel box, al buio. Oppure, di notte, la appendeva a testa in giù sul terrazzo.
E’ andata avanti così per mesi. Fino a che un giorno la piccola non ce l’ha fatta più e ha raccontato tutto in lacrime ai nonni. Merito loro, che avevano notato dei lividi sulla schiena della nipotina e l’hanno spronata a raccontare tutto.
E’ successo in provincia di Torino, ad Ivrea. I maltrattamenti risalgono a sei anni fa. Ora la piccola ha dieci anni. Ma adesso l’uomo è finito in tribunale. Anche la sua compagna, e madre della piccola, disoccupata di circa 40 anni. Entrambi sono accusati di maltrattamenti ripetuti ai danni della piccola.