

MILANO – Alessandro Garlaschi, il tranviere di Milano fermato per l’omicidio di Jessica Valentina Faoro, online vendevaย maschere fetish in lattice, manette col peluche, perizomi di pelle, frustiniย e intimo sexy.
Poi c’รจ l’immagine di un cartone animato. ร la foto che compare sul profilo WhatsApp della moglie del tranviere. In realtร quel telefono lo usava lui
Sui siti dove vendeva questi oggetti (depop.com e shpock.com)ย usava il nome di una donna (Veronica E.), che รจ il nome vero di sua moglie, ma in realtร dietro cโera lui. Come scrivono Andrea Galli e Gianni Santucci sul Corriere della Sera:
Il tranviere dellโAtm รจ diventato un assassino quando รจ esplosa la tensione tra i due poli della sua personalitร sconnessa: un immaginario infantile, immaturo, bambinesco; e una sessualitร ossessiva, tanto piรน assillante perchรฉ inespressa, tormentata e sublimata nelle navigazioni in Rete, nelle fotografie, negli approcci maldestri con le ragazzine.
Garlaschi, come raccontano gli inquirenti, ogni tanto ospita ragazze in difficoltร e prova a barattare l’ospitalitร con varie richieste sessuali perlopiรน foto anche in topless.
Il primoย febbraioย la ragazza ha chiamato i carabinieri dicendo che il tranviere le aveva messo le mani addosso nel sonno.ย Mercoledรฌ notteย Jessicaย lโha rifiutato ancora, ed รจ stato il primo passo della sequenza finita con lโomicidio.
E poi c’รจ il rapporto ambiguo con la moglie. Un legame che si avvicina alla sottomissione. “Ci volevamo bene – ha raccontato la donna -, ma diciamo che non riuscivo a seguirlo, sotto certi punti di vista”.
