John Fitzgerald Kennedy è il nome straniero più diffuso tra le strade in Italia

John Fitzgerald Kennedy

ROMA  – John Fitzgerald Kennedy, il 22 novembre del 1963, esattamente 50 anni fa oggi, venne ucciso a Dallas.

La sua storia, la sua tragica fine hanno ispirato la toponomastica italiana tanto che ‘Kennedy’ è il nome straniero più diffuso tra i nomi delle strade d’Italia. Sono infatti molti i comuni ad aver dedicato al presidente Usa una via o una piazza per un totale di 1.327 presenze.

La curiosità, rilevata da un’indagine Seat Pg, è contenuta nel libro ‘John Fitzgerald Kennedy e l’Italia’ che ricorda attraverso immagini e testimonianze il viaggio del Presidente in Italia nel luglio del 1963, presentato nella sede dell’Anci. La prima piazza italiana intitolata a Kennedy, a Roma nel quartiere Eur, secondo l’analisi di Seat Pg, risale al 1964, a pochi mesi dalla morte del Presidente, un caso eccezionale visto che la legge prevede che siano passati almeno 10 anni dalla scomparsa di chi si vuole celebrare con una pubblica intitolazione.

La ricerca sottolinea inoltre che sale il numero delle vie dedicate a Kennedy se si tengono in considerazione quelle intitolate ai ‘fratelli Kennedy’, per ricordare anche Robert assassinato nel 1968, che sono 96 e quelle dedicate solo a Robert, 5; per un totale di 1.428 presenza in ben 1.247 comuni sparsi in tutta Italia. E’ la Lombardia la regione in cui ci sono più aree intitolate a ‘Kennedy'(302) seguita da Puglia(151), Sicilia(132), Campania(130), Emilia Romagna(109), Veneto(107), Sardegna(102), Calabria(96), Marche(61) e Piemonte(57).

Sono inoltre 45 gli istituti scolastici, tra pubblici e privati, intitolati al presidente più amato degli Stati Uniti. Ma il nome Kennedy è utilizzato anche per associazioni artistiche, case di cura, centri fisioterapici, farmacie, palestre, campi sportivi e ristoranti, quasi fosse un nome-garanzia spendibile per assicurarsi popolarità, simpatia, status sociale e fiducia.

Published by
Lorenzo Briotti