GENOVA – Dopo avere approvato una proposta di legge alle Camere per vietarè la pubblicità dei giochi d’ azzardo, la Liguria si è dotata oggi di una legge che dà ai Comuni la possibilità di ridurre l’apertura di sale da gioco e di attrazione con slot machine e videopoker. L’obiettivo è la “tutela della salute e la prevenzione del vizio del gioco, anche se lecito, tutelando determinate categorie di persone”. La legge, approvata all’unanimità, è stata presentata dal consigliere Armando Ezio Capurro, già sindaco di Rapallo.
“L’autorizzazione di sale da giochi e di attrazione non sarà concessa – ha spiegato – quando siano ubicate in un raggio di 300 metri da scuole, luoghi di culto, impianti sportivi e luoghi e strutture frequentati principalmente da giovani”. Gli enti locali, ha spiegato il relatore, non possono affrontare la materia dal punto di vista della sicurezza e dell’ ordine pubblico ma da quello della tutela della salute. Il gioco d’azzardo, è stato ricordato, ha raccolta nel 2011 secondo le stime circa 70 miliardi: “un tale movimento di denaro porta con sè problemi legati al gioco compulsivo che crea dipendenza e problemi economici alle famiglie”
