La Polizia userà i droni allo stadio e nei cortei

La Polizia userà i droni allo stadio e nei cortei

ROMA – La Polizia userà i droni allo stadio e nei cortei. Dopo i droni telecamera utilizzati da Sky, dopo il drone “rivendicativo” durante il match Serbia-Albania, negli stadi italiani sbarcano i droni della Polizia. Più che sbarcare voleranno silenziosi e invisibili sugli stadi considerati a rischio scontri (vale anche per cortei e manifestazioni a rischio incidenti). L’accordo tra Polizia di Stato-Carabinieri e Aeronautica Militare è stato appena sottoscritto.

Sono gli stessi droni che l’Aeronautica ha utilizzato in Afghanistan contro i terroristi, oggi nel Corno d’Africa, per le operazioni Mare Nostrum o per vigilare dall’alto la visita del presidente Obama a Roma. L’impiego sui cieli sovrastanti gli stadi sarà di supporto a Polizia e Carabinieri.

Nessuno allo stadio si accorgerà della loro presenza perché volano all’altezza di un aereo di linea: ma al suo occhio non sfugge nulla, visto che le immagini che riproduce sono di altissima qualità. “I droni forniscono dati complessi. Accanto al pilota che comanda il velivolo ovviamente da terra, lavorerà costantemente un analista capace di decrittare e analizzare i filmati realizzati” spiegano dall’Aeronautica.

Nelle intenzioni dei firmatari, l’intesa farà inoltre risparmiare parecchi soldi allo Stato, in quanto i costi effettivi saranno soltanto quelli relativi al volo dei Predator. L’impegno della Polizia sarà alleggerito anche dal fatto che la presenza dei velivoli potrebbe portare ad una riduzione dell’utilizzo degli elicotteri per gli stessi compiti. «Con questo accordo abbiamo acquistato a prezzo zero il meglio che c’è sul mercato, strumenti complessi e costosi che saranno a nostra disposizione» ha sintetizzato Pansa, il capo della Polizia. (Sara Menafra, Il Messaggero)

 

Published by
Warsamé Dini Casali