ROMA – ''E' stato segnalato un incremento alquanto preoccupante delle denunce legate al fenomeno del nonnismo, o bullismo come piu' di recente si usa definire anche nella societa' civile, all'interno delle scuole militari''. Lo ha detto il procuratore generale presso la Corte militare di appello, Antonio Sabino, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario militare.
''Peraltro – ha aggiunto Sabino – i fatti posti in essere dagli allievi piu' anziani nei confronti dei piu' giovani solo raramente rientrano nella competenza della giustizia militare a causa della minore eta' degli autori''.
Parlando poi di stalking, il magistrato militare ha spiegato che ''non e' sempre agevole fissare confini che distinguono la nuova fattispecie dal reato di minaccia''. Il pg ha ricordato che lo stalking e' perseguibile a querela, mentre la minaccia ''e' sottoposta alla condizione di procedibilita' della richiesta del comandante di corpo''.
''La questione – ha concluso – si pone con particolare delicatezza soprattutto in considerazione dell'attuale inserimento a pieno titolo nell'ambito delle forze armate di personale di sesso femminile, piu' soggetto a divenire vittima di questo tipo di illecito''.
