BARI, 7 OTT – ''Abbiamo lavorato tanto per dimostrare l'innocenza di Raffaele e siamo disponibili a incontrare la famiglia di Meredith se possiamo anche in qualche modo essere utili a rendere giustizia a Meredith''. A lanciare l'appello ai genitori della giovane inglese assassinata a Perugia e' Sara Achille, la zia di Raffaele Sollecito, in collegamento con Barbara d'Urso a 'Pomeriggio cinque'.
''Raffaele – dice la donna – e' prigioniero nella sua casa, assediato dai giornalisti e fotografi in attesa del primo scatto, della prima intervista''. ''Al momento – continua – sta cercando di ritrovare il contatto con la realta', i progetti ci saranno; lui in quattro anni non ha mai perso di vista il suo futuro, rappresentato per il momento dallo studio. Quello che ci capita piu' spesso di fare e' un comportamento ricorrente, e' il bisogno da parte di entrambi di stringerci in un abbraccio caloroso e di scambiarci un bacio''.