ROMA, 9 GIU – Se l'intento era quello di tenere alta l'attenzione sull'Europride, allora l'evento e' riuscito ancora prima di cominciare. Lady Gaga, la piu' controversa pop star del momento, non e' nemmeno arrivata a Roma, dove si esibira' sabato sul palco del Circo Massimo in occasione dell'Europride, che fa scandalo: politici nazionali cattolici ora temono attacchi al Papa dal palco del Circo Massimo e sottolineano l'immagine trasgressiva della signora Germanotta. La canzone al centro del dibattito di oggi e' 'Judas', quella in cui Lady Gaga, americanissima ma nei fatti con radici italiane, e' una Maria Maddalena moderna attratta da Giuda anziche' da Gesu': ''Quando viene da me, sono pronta. Gli lavero' i piedi con i miei capelli se ne avesse bisogno'', canta la pop star. Ed il video fuga i dubbi con Lady Gaga indecisa tra un Cristo con corona di spine e un Giuda in pelle nera e tentatore. E' Rocco Buttiglione, vice presidente della Camera, il primo a preoccuparsi del potenziale ''blasfemo'' dell'eccentrica cantante: ''il mondo gay non si sente rappresentato da chi gira dei video offendendo Gesu'. Milioni di lesbiche e omosessuali non si riconoscono in chi attacca il Papa e le istituzioni. Se Lady Gaga sabato dovesse rivolgere, dal pulpito del suo 'comizio', attacchi al Santo Padre o alla Chiesa Cattolica, milioni di gay moderati non si riconoscerebbero in quelle frasi''. Anche la parlamentare dell'Udc Paola Binetti, rivolgendosi agli organizzatori, sostiene che ''tenere a Roma l'EuroPride impone dei vincoli ulteriori, quelli del rispetto dell'ambiente. Non c'e' solo Roma capitale, ma c'e' anche la percezione di Roma come Caput Mundi, a partire dai propri valori religiosi, dal proprio senso del cattolicesimo''. Pronta la risposta di Paolo Patane', tra gli organizzatori dell' Europride 2011: ''Io non penso che lei abbia voglia di insultare niente e nessuno. Secondo me non fara' alcun accenno al papa, niente del genere. C'e' stata una richiesta del suo management, che parte evidentemente da lei, di conoscere la situazione dei diritti lgbt in Italia ed Europa. Questo significa che il suo discorso sicuramente non avra' contenuti banali''. E dal Campidoglio arriva la notizia che l'incontro con la cantante chiesto dallo stesso sindaco Gianni Alemanno non ci sara' per motivi di tempo. E Alemanno precisa che la scelta di invitare Lady Gaga ''e' stata una scelta degli organizzatori e non ha nulla a che vedere con Roma capitale''. L'unica parentesi che la cantante potrebbe ricavarsi in quello che sara' proprio un blitz e' forse l'incontro con l'ambasciatore americano David Thorne, del resto gli organizzatori del Pride si sono rivolti a lui per avere qui la cantante. Intanto a Roma esplode la Lady Gaga mania: nelle librerie sono in bella vista tutti i suoi cd con su la scritta: 'Lady Gaga is coming, are you ready?'.
