L’AQUILA – Ecco le ultime notizie sul Lago di Scanno. Si è concluso il monitoraggio geofisico dell’Ingv su una porzione del Lago di Scanno. Sono stati raccolti numerosi dati che nei prossimi giorni saranno elaborati dal gruppo di lavoro dell’Ingv.
Gli scienziati dell’Ingv hanno utilizzato tecnologie avanzate con l’ausilio dell’imbarcazione Ingv, chiamata Big One e predisposta per indagini geofisiche in aree marine costiere.
Le indagini dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia sono iniziate dopo numerose segnalazioni di anomalie nel campo magnetico nella zona del Lago di Scanno. Bussole impazzite, acque che si ritirano , oggetti non identificati e moria di pesci. Queste sono solo alcune delle anomalie denunciate dalla popolazione locale nei giorni scorsi.
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I tecnici dell’Ingv, dopo un primo sopralluogo, avevano dichiarato che:
“Dai risultati preliminari il segnale magnetico cambia, anche se di poco, e potrebbe trattarsi di materiali ferrosi sepolti nel fondale. In un solo punto della porzione di lago da noi esplorata c’è un’anomalia negativa molto concentrata, molto localizzata”.
