AGRIGENTO, 2 APR – Una cinquanta di migranti si sono spalmati delle colla sulle dita per evitare la rilevazione delle impronte digitali. I carabinieri che hanno avviato le indagini sull'episodio verificatosi a Lampedusa negli scorsi giorni hanno ritrovato nei locali dell'area marina protetta, dove i migranti erano stati ospitati in attesa del trasferimento, 29 tubetti di colla.
I militari vogliono capire da dove proviene il liquido adesivo. Lo stratagemma adottato dagli immigrati ha causato solo un breve rinvio delle operazioni di rilevamento delle impronte digitali.