LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Una coppia di coniugi ha denunciato di essere stata aggredita e derubata nella propria abitazione, a Lampedusa, da un gruppo di immigrati che ha fatto irruzione nell’appartamento la sera del 27 marzo. Invece secondo gli investigatori, spiega l’Ansa, si tratterebbe di un semplice furto.
Luigi Salina, 58 anni, è stato colpito con un pugno alla zigomo da uno dei cinque o sei extracomunitari che stavano rubando diversi oggetti in casa, da dove sono stati asportati preziosi e orologi.
La coppia abita, col figlio Mirko, a villa Ambra, una casa vacanza in contrada Croce, dove sono alloggiati anche operatori della Croce Rossa, in servizio a Lampedusa per l’emergenza immigrazione, con quasi 6mila persone molte delle quali vagano senza meta di giorno e di notte.
Salina ha raccontato l’aggressione all’Ansa mostrando il referto medico rilasciato dal poliambulatorio dove si è fatto visitare stamattina: ha una contusione allo zigomo. ”Stavo rientrando con mia moglie dalla chiesa, intorno alle 20 – ha detto – Ho visto la porta della casa aperta, ci siamo spaventati. Ho capito che c’era qualcuno e ho chiamato subito i carabinieri col telefonino. Ma mi hanno sentito, erano in cinque o in sei. Mia moglie era impietrita. Uno di loro è venuto verso di me e mi ha datto un pugno, mentre gli altri gridavano police… police”.
Gli immigrati si sono arrampicati su una terrazza, ”mentre tentavo di colpirli con un bastone”, ha ricordato l’uomo. ”L’abitazione era sottosopra – ha aggiunto – cassetti fuoriposto, una porta danneggiata e hanno persino fatta cacca sul pavimento”.
L’uomo ha riferito che si è trattato della seconda intrusione in casa nel giro di 24 ore. ”Sono entrati anche l’altro ieri – ha proseguito – Ero tornato dal comizio in piazza col presidente della Regione, Raffaele Lombardo, quando entrando ho visto una mensola rotta. Sopra c’erano delle bottiglie di vino che sono sparite; hanno preso anche alcuni coltelli, ho riferito tutto ai carabinieri. Mia moglie era a letto, dormiva, e non si è accorta di nulla. Probabilmente sono gli stessi entrati ieri sera, tenevano la mia casa sotto controllo”.
