PALERMO – ''Ho appreso con disappunto dal ministro degli Interni che non ci sarebbero le condizioni per una riapertura del centro di contrada Imbriacola. Non e' possibile, pero', continuare a ospitare gli immigrati a Cala Creta, una localita' nata per il turismo e non per essere un centro si accoglienza; e anche la struttura dell'Area marina protetta, fino ad oggi a disposizione degli immigrati, da domani non potra' piu' esserlo perche' dobbiamo iniziare i lavori di ristrutturazione all'immobile''. Lo dice il sindaco di Lampedusa, Bernardino De Rubeis.
''L'immigrazione – aggiunge – potrebbe essere trattata normalmente come e' stato fatto per quasi un ventennio e fino allo scorso anno. Qualora non ci fossero le condizioni per rimettere in funzione il centro d'accoglienza, il governo dovrebbe non fare piu' arrivare immigrati a Lampedusa. O si garantiscono le giuste condizioni a coloro che arrivano o e' meglio trasferirli dove e' possibile dare loro una assistenza adeguata''.
