LAMPEDUSA (AGRIGENTO) – Rimandate a dopo mezzogiorno a Lampedusa le operazioni per verificare la possibilità di trasbordare i migranti sulla nave ”La Superba”, in rada davanti a Cala Croce. Le prime operazioni di verifica erano previste per le sette di stamane, ma il vento di maestrale che spira a 16 nodi, con raffiche fino a 28, ha finora bloccato il piano. Le operazioni prevedono che una motovedetta si affianchi alla nave per fare da ponte nei trasferimenti, ma perché questo accada bisogna attendere che il vento cali di intensità. Come messo a punto nella riunione di venerdì sera tra i vari corpi delle forze dell’ordine, i migranti, attualmente circa 3.900 nell’isola, dovrebbero essere condotti con motovedette e scialuppe fino a ”La Superba”, che può trasportare 2.800 persone, ed essere imbarcati dal portellone sinistro di poppa.
”La Superba” si è spostata da Cala Pisana e adesso è in rada davanti al porto di Lampedusa dove nella tarda mattinata dovrebbero cominciare le prime operazioni di imbarco dei migranti. Il vento sta scemando e attualmente è di circa nove nodi da nord ovest. Se dovesse calare ulteriormente, non è escluso che la nave possa tentare un attracco nel molo di Cala Pisana ed evitare così il trasbordo dei migranti attraverso le scialuppe. Intanto, mentre monta l’attesa tra gli extracomunitari in vista di un trasferimento che finalmente sembra imminente, un aereo della Guardia costiera si è alzato in volo per perlustrare il Canale di Sicilia, spingendosi fino a circa 80 miglia a sud dell’isola. Con il miglioramento delle condizioni del mare, infatti, aumentano le probabilità di nuovi sbarchi: l’ultimo registrato a Lampedusa risale all’una di notte di mercoledi’ scorso.