LANZAGO DI SILEA (TREVISO) – Fenomeni “paranormali” nel cimitero Paradiso a Lanzago di Silea, nel Trevigiano: qualcuno parla di lapidi che si muovono, di altre che addirittura volano. Alcuni pensano si tratti di leggende metropolitane, altri ci credono. Fatto sta che da quelle parti tutti ne parlano. La vicenda è raccontata sul Gazzettino da Bruno De Donà .
Le vicende del cimitero “stregato”, scrive, avrebbero coinvolto il noto medium trevigiano Bruno Lava. Dei fenomeni misteriosi si occupò Cino Boccazzi (medico, scrittore ed esploratore scomparso nel 2009), “nei cui scritti si rinviene testimonianza dei sorprendenti fatti rilevati in quell’ex camposanto, la cui fama si è sparsa al punto da finire nel web”.
Infatti, spiega De Donà , “attraverso un motore di ricerca, ci si imbatte in un sito in cui compare l’accenno al cimitero napoleonico che fa nel suo libro “Universo Proibito”, edito nel ’69, un accreditato studioso dell’occulto come Leo Talamonti. Parla proprio di lapidi che si sollevano in pieno giorno con tanto di testimoni. Tanto che nell’83 venne a Treviso per andare a fondo della faccenda, con ricerche condotte in Comune e in biblioteca”.
Per questo il camposanto ha attratto orde di curiosi per decenni, mentre, sottolinea il giornalista, “oggi l’accesso è impedito da un grande cancello. Ma lo scenario resta più o meno lo stesso. Lo ripropone, sempre in web, uno strano racconto dal titolo “La corda rossa”.
