MESSINA, 16 LUG – ''Erano 10 giorni che vedevamo volare dei moscerini nella stanza dove si trova ricoverato mio marito, ma nonostante avessimo chiesto piu' volte un intervento dei sanitari loro non hanno fatto nulla'' . A dirlo e' Maria Napoli, moglie del paziente ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Messina che aveva delle larve sul naso.
''Avevo chiesto – prosegue la donna – insieme a mia figlia di coprire con una garza il naso e la bocca di mio marito per evitare che questi insetti deponessero uova o si appoggiassero su di lui ma siamo state quasi derise. Poi ieri sui peli interni del naso abbiamo notato le larve. E' stata una scena agghiacciante, mio marito sembrava un morto. A quel punto abbiamo chiamato la polizia che subito ieri pomeriggio e' intervenuta''.
''Il direttore dell'Unita' operativa il prof. Sinardi ha poi asserito di aver tolto le larve dal naso di mio marito e di aver fatto intervenire un otorino per una visita. Si e' poi scusato con noi. Siamo esterrefatti – conclude la donna – e chiediamo giustizia, non e' possibile che ci siano in un ospedale condizioni igienico sanitarie da terzo mondo. Ancora oggi anche se le condizioni igieniche erano migliorate abbiamo notato un moscerino nella sala dove sono ricoverati i pazienti, ci auguriamo di non vedere piu' scene di questo tipo''.