Lascia l’amante per la moglie: lei lo perseguita e insulta aggrappata a finestra

Lascia l’amante per la moglie: lei lo perseguita e insulta aggrappata a finestra

ROMA – Aggrappata alle inferriate della finestra dell’ex amante ad insultare lui e la moglie.Questa la scena che si sono trovati davanti gli agenti della polizia che hanno arrestato una donna, 46 anni e di origini calabresi, che li ha “accolti” a calci e pugni. Solo l’ultimo gesto dell’amante lasciata, che prima ha minacciato l’uomo con chiamate ed sms, per poi presentarsi a casa sua.

La donna è stata arrestata la sera del 10 aprile con le accuse di atti persecutori, violazione di domicilio aggravata, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto inizia due anni fa, quando la donna arrestata e il suo ex amante perseguitato si conoscono sul luogo di lavoro. Tra i due nasce una simpatia che diventa relazione, ma dopo un paio di incontri lui, sposato e padre di un bimbo, decide di sospendere i contatti.

Pochi mesi appena e l’amante abbandonata inizia a perseguitare l’uomo. Il numero dei messaggi e delle chiamate diventa maggiore, così come cambia il tono, che si fa più minaccioso. L’ultima minaccia, secondo la ricostruzione degli agenti, arriva la scorsa settimana. I due si incontrano e lei minaccia di andare a casa dell’ex amante e di rivelare alla moglie della relazione.

A questo punto l’uomo confessa alla moglie la relazione e le racconta quanto stava accadendo per metterla in guardia. Poi la sera di giovedì 10 aprile l’ex amante si presenta a casa. La coppia non apre il cancello e così la donna entra nel giardino scavalcando la recinzione, scrive il Corriere della Sera:

“Qui ha iniziato a suonare insistentemente al citofono e, visto il rifiuto a farla entrare, ha preso a calci il cancello, poi si è arrampicata sulla recinzione del giardino ed è entrata. Una volta dentro ha iniziato a lanciare qualunque cosa trovasse lungo il cammino contro le finestre dell’abitazione, comprese le sedie e il tavolo da giardino, per poi avventarsi sulla finestra del salotto da dove gridava insulti alla coppia. Quando gli agenti del reparto Volanti e del commissariato Fidene-Serpentara sono arrivati sul posto, chiamati dalla vittima, hanno trovato la donna aggrappata alla grata di quella finestra e, con non poca fatica, dopo aver ricevuto calci e pugni, sono riusciti a staccarla e portarla fuori dalla proprietà”.

Published by
admin