da: Corriere.it
CONEGLIANO (Treviso) — Come nel più classico dei gialli, «cherchez la femme». Ma anche «le chat», questa volta, visto che sarebbe stata un’imprevista decisione patrimoniale di Eliseo David a scatenare la furia omicida di Laura De Nardo. «Voleva intestare tutto al gatto, non potevo tollerarlo», avrebbe detto la 61enne agli investigatori, suffragando così la tesi del movente economico accanto all’esasperazione per la vita coniugale condotta ormai da trentuno anni col 71enne. Un retroscena che ha dell’incredibile, quello riferito dalla donna nel lungo interrogatorio culminato nella confessione.
