ROMA – ''La frase: 'Sì, voglio fare il latitante' era una semplice provocazione''. Lo afferma Valter Lavitola in una lettera a Enrico Mentana a proposito di quanto dichiarato ieri nella trasmissione ''Bersaglio mobile''.
''A chi mai farebbe piacere vivere da latitante?'', aggiunge Lavitola. ''Mercoledì – afferma – credo di aver dimostrato, in primis a me stesso, che sono in grado di spiegare le mie ragioni. Lo farò al più presto anche con i magistrati''.
''Non temo le vicende processuali (dalle quali sono certo uscirò a testa alta), ma le penne di giornalisti con pochi scrupoli, sì e molto'', dice ancora Lavitola, che spiega di aver partecipato alla trasmissione di Mentana per ''l'esigenza assoluta di far almeno un po' di chiarezza sulla 'fuffa' mediatica che mi sta massacrando''.
