ROMA, 18 LUG – Parte dalla Sicilia piu' profonda il riscatto del lavoro giovanile. E' qui, dove la disoccupazione dei ragazzi raggiunge il 41,3%, che i nuovi posti dedicati agli under 30 acquisiscono piu' peso. Enna guida infatti la carica delle provincie meridionali nella classifica degli impieghi non stagionali riservati ai giovani, con una quota del 71,1% del totale delle offerte di lavoro. Seguono due citta' dell'Italia centrale, Fermo e Perugia, ma e' il Sud a dominare con 13 province tra le prime 20 per opportunita' riservate ai ventenni.
In totale ci saranno 43.874 assunzioni di ragazzi in Italia fino a settembre, secondo le previsioni di Unioncamere-Excelsior elaborate da Datagiovani. E' un segnale positivo, secondo gli analisti, ma insufficiente a recuperare in tempi brevi i 190 mila posti di lavoro giovanile persi dal 2009 al 2010. Fa ben sperare, in questo contesto, il dinamismo del Sud.
A fronte di una media nazionale del 41,1% dei posti riservati ai giovani, Crotone puo' vantare, per esempio, una percentuale del 65,4%, Reggio Calabria una del 64,4% e Matera una del 58,1%.
In termini assoluti sono le grandi citta' a condurre i giochi, con Roma e Milano che valgono da sole quasi 4 mila assunzioni. Tra le Regioni e' la Lombardia ad avere piu' posizioni aperte (9.266), seguita dal Lazio (4.783) e dalla Campania (3.780). L'Umbria spicca per posti disponibili riservati ai giovani (il 60%), quasi il doppio di quelli dell'Emilia Romagna (il 33%).
Nell'Italia centrale sono under 30 il 43,3% delle assunzioni (9.998 impieghi), nel Nordovest il 42,7% (13.544), al Sud il 42,3% (11.552) e nel Nordest appena il 35,6% (8.768).
Le richieste premiano ancora una volta le professioni meno qualificate. Aprono la classifica i commessi (5.841 posti nei negozi piu' 2.637 nella grande distribuzione). Seguono cuochi, camerieri e altre professioni del turismo (4.767 offerte) e operai specializzati (2.406 nelle costruzioni, 2.301 nella metalmeccanica e 1.974 nell'elettromeccanica).
Tra i laureati, sorridono solo quelli delle facolta' economiche, con 3.541 assunzioni per tecnici amministrativi, finanziari e bancari. Mentre bisogna arrivare in fondo all'elenco per trovare 978 posti per insegnati e altri tecnici di servizi, i 928 per specialisti in scienze matematiche, fisiche e naturali e i 668 per tecnici della sanita' e dei servizi sociali.