VENEZIA – Sette attivita' imprenditoriali, tutte gestite da cittadini cinesi, operanti nel Veneziano lungo la riviera del Brenta, sono state chiuse al termine di un'operazione dei carabinieri, assieme all'ispettorato del lavoro di Mestre, per il contrasto dello sfruttamento del lavoro nero. Analogo provvedimento ha riguardato una ditta di trasformazione molluschi di Chioggia. Al termine del servizio sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 56 mila euro e sono stati scoperti 20 lavoratori in nero. Complessivamente sono state controllate 13 attivita' commerciali, la maggior parte gestite da cinesi.
