CAGLIARI, 18 DIC – E' un siciliano detenuto nel braccio di ''alta sicurezza'' del carcere cagliaritano di Buoncammino l'uomo che ha consegnato al ministro della giustizia, Paola Severino, la lettera che il guardasigilli ha letto davanti al Papa a Rebibbia.
Ma insieme al testo Alfio Diolosa, questo il suo nome, ha regalato a Severino anche un presepe in miniatura. Lo ha fatto con le sue mani e pare sia uno specialista del genere. Molto attivo nei laboratori interni dell'istituto di pena, ha 'ereditato' il mestiere da un altro detenuto che fino a pochi anni fa realizzava i presepi per il carcere sardo.
Diolosa, nato nel maggio 1959, e' originario di Catania ed e' stato trasferito in Sardegna dalla Sicilia.
