NAPOLI, 28 GEN – Mercoledi' primo febbraio tutte le farmacie di Napoli e provincia resteranno chiuse per protestare contro il decreto sulle liberalizzazioni assunto dal governo Monti. L'assemblea straordinaria di Federfarma Napoli, conclusasi ieri in tarda serata, ha ratificato la decisione adottata da Federfarma Nazionale di un giorno di serrata.
La decisone e' stata presa all'unanimita' dall'assemblea dei titolari di farmacia napoletani, sentita la relazione del presidente Di Iorio, che ha affrontato tutte le criticita' del decreto sulle liberalizzazioni. Farmacie chiuse, dunque, l'1 febbraio, ad eccezione delle farmacie di turno secondo il calendario predisposto dall'Ordine dei Farmacisti, che garantiranno il servizio di assistenza farmaceutica.
Il decreto sulle liberalizzazioni – denuncia Federfarma – cancella il servizio farmaceutico. Le farmacie vogliono invece migliorare il servizio, consentendo l'apertura di un numero equilibrato di nuove farmacie e prevedendo una riduzione dei prezzi delle medicine. A partire da oggi in tutte le farmacie saranno apposti cartelli informativi per rendere noto ai cittadini della protesta indetta per il primo febbraio.
''Mi auguro – dichiara Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli – che la nostra manifestazione sensibilizzi il parlamento e convinca il governo a valutare quelle che sono le proposte di Federfarma; proposte che coniugano la sostenibilita' del servizio pubblico con la qualita' dell'azienda farmacia''.
