ROMA – Un tavolo di lavoro comune, per presentare proposte condivise, che tutelino le singole peculiarità professionali, ma che al contempo possano garantire un miglioramento delle condizioni delle giovani generazioni e condurre ad un più qualificante accesso alle libere professioni. E' quello che hanno costituito le associazioni nazionali giovanili degli Architetti, degli Avvocati, dei Commercialisti, dei Consulenti del Lavoro e dei Notai.
Lo rende noto una delle sigle che ha partecipato all'incontro, l'Aiga, che rappresenta i giovani avvocati. Liberalizzazioni, formazione, accesso alla professione, mercato del lavoro professionale, società tra professionisti e problematica previdenziale: questi gli argomenti a cui le organizzazioni giovanili dedicheranno particolare attenzione ed approfondimento.
