ROMA – La società editrice Mrc srl ha chiuso anche la versione online del quotidiano Liberazione, il giornale del partito di Rifondazione comunista. La versione cartacea era stata chiusa già a metà dicembre. I redattori ed i poligrafici della redazione saranno passati a cassa integrazione ad ore zero. Tra i dipendenti nasce però il dubbio che la società Mrc voglia appropriarsi dei contributi per i giornali di partito.
Dino Greco, il direttore di Liberazione, in un editoriale sostenne che “all’azzeramento del quotidiano e della redazione tutta, giornalisti e poligrafici” sembra corrispondere “il tentativo di usare il denaro dei cittadini in modo improprio e scorretto”. Marco Gelmini, amministratore di Mrc, ha replicato: “Calunnie infondate”. Resta il fatto che i finanziamenti ai quotidiano di partito non saranno azzerati dal nuovo regolamento di Palazzo Chigi, anche se diminuiranno le testate che ne avranno diritto.