ROMA, 8 LUG – Gli assetti aerei e navali italiani – quattordici velivoli (di cui 2 aerorifornitori) e due navi – messi a disposizione della Nato per l'operazione Unified Protector hanno continuato le missioni assegnate per l'imposizione della no fly zone e dell'embargo navale. Nell'ultima settimana sono state effettuate 38 missioni.
Gli assetti aerei impiegati sono stati Tornado, Eurofighter 2000, F16 Falcon, piu' un aerorifornitore (KC 130 J) in organico all'Aeronautica Militare e AV-8B Plus della Marina Militare. Il dispositivo nazionale impegnato nell'operazione di embargo navale e' composto dalla fregata Euro e dalla portaerei Giuseppe Garibaldi. Gli assetti navali pattugliano l'area di competenza al fine di garantire il rispetto del mandato ricevuto.
Per quanto riguarda l'emergenza immigrazione, in applicazione dell'intesa italo-tunisina, le navi Fenice e Foscari ed un aereo Atlantic continuano la sorveglianza in prossimita' delle acque tunisine.
