
ROMA – Sono stati quattro studenti dello stesso istituto a dare fuoco al liceo Socrate di Roma lo scorso 12 luglio. I responsabili, due maggiorenni e due minorenni, si sono costituiti martedì mattina: “Volevamo farla pagare alla scuola per la bocciatura – si sono giustificati – ma non immaginavamo che l’incendio assumesse quelle proporzioni”. Le fiamme divampate all’interno dell’istituto hanno causato danni per almeno 200 mila euro.
I quattro già individuati dalla Digos nei giorni scorsi, si sono presentati martedì mattina in Procura, accompagnati dai genitori e dai loro legali di fiducia, per costituirsi e spiegare agli agenti quanto accaduto.
Solo vendetta per i brutti voti, nessuna omofobia, nessun estremismo politico: due di loro erano stati bocciati per due anni consecutivi. In realtà uno dei quattro era stato promosso.
La sera prima si erano radunati sul litorale romano: una serata tra chiacchiere e alcol meditando la vendetta. Il gesto eclatante però gli è sfuggito di mano provocando ingenti danni allo storico liceo classico della Garbatella. L’incendio ha infatti danneggiato diverse aule del primo piano provocando danni per centinaia di migliaia di euro.
