
ROMA – Bollette telefoniche da capogiro per telefonate mai fatte. E poi l’imbarazzo, una volta chiesti i chiarimenti del caso, di sentirsi dire che quelle cifre erano dovute a ore passate a chiacchierare con le operatrici 899 di qualche linea erotica. E’ quanto accaduto a 11mila persone in tutta Italia tra il 2007 e il 2008.
Ora, per la vicenda, a processo di sono 5 persone, tutte accusate di truffa. Secondo gli investigatori, infatti, i 5 avevano architettato un sistema preciso: di notte si introducevano nelle cabine Telecom, agganciavano le reti domestiche di cittadini ignari e scaricavano ore di telefonate agli 899.
Davanti al ripetersi di denunce di cittadini la Procura di Roma ha aperto un’inchiesta e pedinato uno dei sospetti scoprendo il sistema con cui, in poco tempo, i cinque avrebbero guadagnato oltre 200mila euro.
