
BERLINO – Sembra il testo di una famosissima canzone di Rita Pavone, ma è accaduto realmente in Germania. Un uomo di 34 anni, armato di martello, si è recato presso l‘Agenzia del Lavoro di Lipsia e ha aggredito una dipendente del centro, ferendola alla testa. Lo ha reso noto un portavoce di polizia.
L’aggressore, che già in passato aveva minacciato i dipendenti del centro e per questo gli era stato vietato l’accesso all’edificio, è stato bloccato da un altro visitatore fino all’arrivo degli agenti di sicurezza.
Non è la prima volta che i dipendenti dell’Agenzia per il lavoro vengono aggrediti nei centri di consulenza. A settembre del 2012 risale il caso più grave, quando una donna di 32 anni era stata pugnalata a morte nel Jobcenter di Neuss, in Nordreno-Vestfalia. Il suo assalitore, Ahmed S., di 52 anni, è stato condannato all’ergastolo.
