TORINO, 20 DIC – ''Provo una forte invidia verso la collega Laura Longo, nel constatare che non figuro insieme a lei in quella squallida lista''. E' il commento che il procuratore di Torino, Giancarlo Caselli, rilascia, in punta di ironia, in merito alla ''black list'' apparso su un forum di ispirazione neo nazista.
''Dovrei esserci anch'io – ha spiegato Caselli – perche' come capo della Procura e come superiore della dottoressa Longo, sono corresponsabile della decisione di contestare l'aggravante dell'odio razziale nell'inchiesta sull'irruzione al campo nomadi. Ma ho un altro motivo per nutrire invidia: essere in quella lista significa vedersi riconosciuta la lealta' verso la Costituzione, la fedele osservanza delle leggi italiane, e, prima ancora, il rispetto delle regole di civilta'''. ''Gli esclusi – ha ancora ironizzato Caselli – potrebbero pensare di querelare per diffamazione questi gentiluomini, colpevoli di ignoranza e di becero nazifascismo''. .