Livorno: uomo morto carbonizzato mentre ruba il rame

LIVORNO – Un uomo è stato trovato morto carbonizzato all’interno di una cabina Enel di Guasticce, in provincia di Livorno. Secondo le prime verifiche si tratterebbe un rumeno di 28 anni, la cui identità non è stata ancora accertata. L’uomo sarebbe morto intorno alle 2.30 mentre cercava di tagliare dei fili di rame.

L’allarme è stato dato da un amico sedicenne della vittima che alla stazione ferroviaria di Livorno, a 10 chilometri di distanza dal luogo dell’incidente, ha fermato una volante della questura. Il sedicenne ha accompagnato poi i poliziotti sul luogo in cui si trovava il corpo senza vita dell’amico, spiegando che erano arrivati fin li’ con l’intenzione di rubare del rame.

Il cavo con il quale è entrato in contatto il ventottenne all’interno della cabina primaria di Guasticce, che era in sicurezza, sarebbe da 15 mila Volt. Il personale dell’ Enel è intervenuto poco dopo la tragedia per consentire ai vigili del fuoco di estrarre il corpo senza ulteriori danni.

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Alessandro Avico