LIVORNO – Sono circa 240 i detenuti del carcere delle Sughere di Livorno che dovranno essere trasferiti entro Natale in altri penitenziari. Un edificio della casa circondariale livornese, infatti, avrebbe mostrato problemi di staticita' che, durante un sopralluogo di funzionari del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria (Dap), avrebbero spinto alla decisione del trasferimento. Oggi sono stati 'evacuati' un primo gruppo di 50 detenuti.
Secondo quanto appreso il trasporto degli ospiti, in buona parte extracomunitari, e' avvenuto senza problemi: i detenuti sarebbero stati trasferiti nei penitenziari di Sollicciano e 'Gozzini' a Firenze e negli istituti di San Gimignano (Siena) e Porto Azzurro (all'isola d'Elba). Domani e' in programma un secondo trasferimento di altri 50 detenuti.
''Siamo sollevati per la decisione del Dap – dichiara Mauro Barile, segretario provinciale della Uil Penitenziari – perche' in quel padiglione ormai non riuscivamo piu' a lavorare con tranquillita' per i detenuti e per noi. Da tempo avevamo segnalato la condizione della struttura''. Il garante dei detenuti di Livorno, Marco Solimano, chiede da una parte ''che venga garantita la territorialita' della pena e che, per esempio, i detenuti toscani restino in Toscana'' e dall'altro lato ''che venga rimesso rapidamente in sicurezza il padiglione: non si pensi di destinare il nuovo edificio in costruzione ad altra cosa perche' i detenuti che vengono trasferiti oggi devono tornare a Livorno e le Sughere devono mantenere la funzione di importante struttura circondariale che ha''.
Alle Sughere, costruito nel 1984, e' in costruzione un padiglione (da 200 posti circa) che potrebbe essere aperto gia' entro l'estate del 2012. Attualmente i detenuti a Livorno sono circa 460 a fronte di una capienza di 265.
