Livorno: spaccia droga nel bosco, i clienti gli portano anche l'acqua

LIVORNO – I clienti, oltre ai soldi per le dosi, gli portavano anche acqua e cibo, perchè era costretto a restare nascosto in una zona boschiva alle porte di Livorno da mattina a sera. Alla fine, giovedì pomeriggio, un marocchino di 23 anni è stato arrestato dalla polizia dopo essere stato trovato in possesso di 27 grammi di cocaina.

L'arresto, spiegano dalla questura, è stato vissuto quasi come un sollievo dal giovane: il marocchino, infatti, una volta in caserma, ha chiesto solo acqua. Secondo quanto emerso nel bosco veniva accompagnato con un furgone e lasciato lì fino al tramonto, senza cibo nè acqua.

L'operazione della squadra volanti della questura livornese è scattata dopo aver raccolto alcune informazioni sullo spaccio nella zona, a Vallin Buio. Arrivati sul posto gli agenti hanno chiesto aiuto a due cercatori di funghi, che hanno prestato la propria auto in modo che i poliziotti potessero avvicinarsi senza essere riconosciuti.

Gli agenti hanno poi gridato la parola in codice (Aziz, che non è il nome dello spacciatore) e il giovane e' spuntato a fatica dalla fitta vegetazione, trascinandosi fuori camminando a quattro zampe. Con lui c'erano altri due stranieri che però non avevano droga addosso e sono stati solo affidati all'ufficio immigrazione per accertamenti.

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Alessandro Avico