Sei casi di tubercolosi a Livorno: si tratta di 6 persone di origine nordafricana, residenti a San Vincenzo (Livorno) e dello stesso nucleo familiare. Sono due adulti e quattro bambini. Lo ha scoperto la Asl di Livorno che ha già sottoposto le persone contagiate a un trattamento farmacologico specifico.
La scoperta del contagio da Tbc c’é stata con il ricovero in ospedale di uno dei due adulti: accertata la patologia sono scattati immediati controlli nei confronti di tutta la famiglia. “Tutti i soggetti sono già sotto trattamento – spiegano da Asl – e non sono più in grado di diffondere la malattia. Il contagio può avvenire solo dopo un contatto stretto e molto prolungato con persone che abbiano contratto la malattia e non abbiano cominciato la terapia antitubercolotica”.
Domani mattina la stessa Asl ha in programma un incontro con le scuole materne ed elementari di San Vincenzo frequentate dai bambini che hanno contratto la Tbc. “La tubercolosi è una malattia da non sottovalutare ma che, una volta diagnosticata, può essere gestita e curata senza difficoltà – ha aggiunto la Asl -. Il basso pericolo di contagio fa considerare la situazione seria, ma non grave”.