
Lombardore, volontari della protezione civile ubriachi scatenano una rissa alla sagra della salsiccia (foto ANSA)
Un gruppo di volontari della Protezione Civile ha scatenato una rissa ad una sagra di paese a Lombardore, in provincia di Torino. Molti erano ubriachi e i disordini hanno richiesto anche l’intervento del 118.
Rissa alla sagra di Lombardore, Protezione civile nella bufera
Il tutto è avvenuto nella serata di sabato scorso, alla Sagra della salsiccia a Lombardore. Dopo la mezzanotte tra sabato 17 e domenica 18 luglio, alcuni volontari della protezione civile cittadina, visibilmente ubriachi, si sono lanciati sulla pista da ballo, creando malumori tra i partecipanti.
Per riportare la situazione alla calma è stato necessario l’intervento degli agenti della polizia locale e poi anche dei carabinieri, che hanno sedato la lite tra uno dei volontari e il fidanzato di sua figlia. Quest’ultimo sarebbe anche caduto da un balcone fratturandosi una gamba e finendo all’ospedale. Dopo l’arrivo delle forze dell’ordine, alcuni dei volontari hanno indossato le divise della protezione civile al contrario per protesta.
Protezione civile espelle i volontari coinvolti nella rissa
Durissima la presa di posizione del Coordinamento del volontariato di protezione civile di Torino, a cui appartiene il gruppo coinvolto. “[…] Qualunque sia stato il fattore scatenante che abbia indotto tale comportamento, che in ogni caso non può essere giustificato, tale condotta prevede l’immediata espulsione […] Qualora non si provvedesse all’immediata espulsione dei volontari coinvolti nell’accaduto saremmo costretti, nostro malgrado, a dover procedere alla cancellazione del gruppo dal coordinamento”.
L’episodio è stato duramente stigmatizzato anche dal sindaco lombardorese, Rocco Barbetta: “Quello che è accaduto alla Sagra in particolare è gravissimo. Sono in attesa di ricevere la relazione dei carabinieri su quanto successo sabato e quindi prenderò tutti i provvedimenti del caso. Non è accettabile che chi ha il compito di controllare le persone, facendo rispettare tutte le norme anti contagio in vigore, poi sia il primo a non seguirle magari addirittura ubriacandosi”.
